Pubblichiamo alcune nuove immagini di Firenze sotto le Stelle, scattate dal socio Roberto D’Angelo
E’ stata effettuata l’estrazione della lotteria benefica a favore della Associazione Gabriele Borgogni organizzata in occasione della manifestazione Firenze sotto le Stelle.
Per ritirare il proprio premio contattare la segreteria del CAMET allo 0557251311 negli orari di apertura (lunedì-mercoledì-venerdì 16-20)
| Premio | Numero | Colore |
| 1 | 49 | Blu |
| 2 | 60 | Rosa |
| 3 | 56 | Blu |
| 4 | 63 | verde |
| 5 | 48 | rosa |
| 6 | 22 | blu |
| 7 | 49 | rosa |
| 8 | 44 | verde |
| 9 | 39 | verde |
| 10 | 68 | rosa |
| 11 | 11 | verde |
| 12 | 77 | Blu |
| 13 | 4 | rosa |
| 14 | 50 | verde |
| 15 | 98 | verde |
| 16 | 21 | Rosa |
| 17 | 33 | Blu |
| 18 | 25 | rosa |
| 19 | 45 | rosa |
| 20 | 54 | Blu |
| 21 | 7 | rosa |
| 22 | 58 | verde |
| 23 | 54 | verde |
| 24 | 96 | rosa |
| 25 | 38 | verde |
| 26 | 86 | verde |
| 27 | 37 | rosa |
| 28 | 78 | Rosa |
| 29 | 68 | verde |
| 30 | 88 | verde |
| 31 | 62 | verde |
| 32 | 18 | verde |
| 33 | 22 | verde |
| 34 | 23 | verde |
| 35 | 62 | Blu |
| 36 | 59 | verde |
| 37 | 35 | verde |
| 38 | 48 | verde |
| 39 | 24 | verde |
| 40 | 83 | Blu |
| 41 | 46 | verde |
| 42 | 65 | verde |
| 43 | 15 | verde |
| 44 | 6 | verde |
| 45 | 79 | verde |
| 46 | 40 | verde |
| 47 | 49 | verde |
| 48 | 84 | verde |
| 49 | 94 | verde |
| 50 | 89 | verde |
| 51 | 37 | verde |
| 52 | 5 | verde |
| 53 | 52 | verde |
| 54 | 90 | verde |
| 55 | 72 | verde |
| 56 | 8 | Rosa |
| 57 | 26 | Rosa |
| 58 | 53 | Rosa |
| 59 | 23 | giallo |
| 60 | 59 | Rosa |
Pubblichiamo, grazie all’amico e socio Stefano Andorlini, le immagini relative alla manifestazione Firenze sotto le Stelle di venerdì 16 luglio 2010 u.s.
Domani venerdì 16 luglio tornano, in una location d’eccezione, alcune tra le più belle auto storiche di Firenze: con un percorso articolato per la città e nella vicina Fiesole, una carovana di oltre sessanta auto – tra le quali alcune delle partecipanti all’ultima Mille Miglia – lascerà, alle ore 19, il Piazzale delle Cascine per giungere attorno alle 20 in Piazza Santa Croce; qui, sotto l’occhio attento del “ghibellin fuggiasco”, le splendide vetture del CAMET, Club Auto Moto d’Epoca Toscano, saranno esposte al pubblico fino verso mezzanotte.
Torna dunque l’affascinante cornice estiva di “Firenze sotto le Stelle”, manifestazione/premio fortemente voluta dal sodalizio fiorentino come “riconoscimento” a chi, nel corso della propria vita, ha contribuito fattivamente a far si che a Firenze vi fossero alcuni tra i pezzi più pregiati del motorismo storico. Nel 2009, infatti, il vincitore è stato il Conte Felice Di Tocco, arzillo ultraottantenne i cui mezzi anteguerra rappresentano delle rarità a livello nazionale.
Il premio “Firenze sotto le Stelle 2010”, realizzato dall’argenteria Brandimarte con il contributo di Stefano Ricci, sarà consegnato alle ore 21.30 alla presenza, tra gli altri, del sindaco Matteo Renzi, del Generale Sergio Tinti della Polizia Stradale, dell’assessore al Turismo Elisabetta Cianfanelli, del presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi, del comandante del Corpo di Polizia Municipale Massimo Ancillotti, del vice direttore del quotidiano La Nazione Mauro Avellini e del direttore dell’ACI Firenze Alessandra Rosa.
A margine dell’evento sarà organizzata una lotteria di beneficenza a favore dell’Associazione Gabriele Borgogni, onlus nata con lo scopo di “sensibilizzare” i più giovani alla guida sicura.
“Ancora una volta il CAMET” ha affermato il presidente del Club Francesco Giubbi “vuole fare qualcosa per la propria città e lo fa esponendo i propri gioielli, quotidianamente chiusi nelle rimesse e nei garage lontani dagli occhi di tutti”. In relazione alla partnership con l’Associazione Borgogni Giubbi ha precisato come “uno degli elementi fondamentali per il motorista storico sia il concetto della guida sicura, un concetto che deve passare specialmente tra i più giovani; il nostro Club dunque è vicino a quelle associazioni che, spesso tra mille difficoltà, operano in tal senso”.
Sabato 17 luglio una parata inaugurale per il lungomare cecinese aprirà l’evento “IL GENIO E LA MACCHINA. BIZZARRINI & LAMPREDI”, una mostra dedicata a due geni del motore livornesi, Bizzarrini e Lampredi, che durerà fino al 13 settembre 2010. Il CAMET ha collaborato alla realizzazione della manifestazione.
IL COMUNICATO STAMPA
Due storie dell’auto italiana
Fondazione Hermann Geiger – Sala delle Esposizioni, Corso Matteotti 47, Cecina (LI)
Dal 17 luglio al 13 settembre 2010
Apertura: tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle 18 alle 23
Inaugurazione: Sabato 17 luglio, ore 19
INGRESSO LIBERO
Due uomini, due ingegneri, due caratteri.
L’uno, bizzarro come il suo nome, genio dell’intuizione meccanica, realizzatore di decine e decine di progetti, venerato in tutto il mondo come il Leonardo dei motori, connubio eccezionale tra senso estetico nel design e potenza dei propulsori, uomo di punta delle maggiori case automobilistiche italiane ma sempre per breve tempo, e poi imprenditore con un proprio marchio aziendale che chiama “scuderia”, fedele alla passione per le corse. Da sempre “artigiano” delle proprie creazioni, con la capacità di produrre in proprio prototipi e pezzi unici, fuori serie per committenti di ogni parte del mondo.
L’altro, più posato, valentissimo tecnico che trova nella grande industria altre vie del talento, pure eccelso, e grazie a quella la necessaria disciplina, regolarità e discrezione che gli permette di progettare auto e motori che sono entrati nella storia, tra cui il celeberrimo motore bialbero, monumento motoristico dell’automobile nostrana.
Che cosa hanno in comune questi due cittadini di Livorno, oltre alla laurea in ingegneria ed i natali nella città? Forse davvero nulla. Ma a ben vedere, nella loro straordinaria differenza, rappresentano perfettamente lo spirito della loro città, e per esteso lo spirito creativo italiano. Livorno è sul mare ed è quindi città marinara, per almeno duecento anni porto più importante d’Italia. Lo spirito marinaro porta ai viaggi, alla conoscenza di mondi diversi, all’improvvisazione, ad affrontare esperienze diverse, a sapersela cavare in ogni situazione, all’avventura, alla libertà di pensiero e di azione. Ma Livorno è pure città Toscana. Quella Toscana dal dolce paesaggio e dalla linee filanti e arrotondate, che ha saputo creare prodotti d’ingegno e magnifici artigiani. Ecco cosa lega questi due personaggi. È Livorno, proprio questa città che racchiude sia il più ardito spirito marinaro, sia il più riflessivo e profondo spirito toscano.
Questa mostra, voluta e organizzata dalla Fondazione Geiger di Cecina, vuole rendere omaggio ma anche esaltare la così diversa personalità dei due ingegneri e la loro opera, la loro storia.
Grazie alla collaborazione con il Garage del Tempo, Club automobilistico di Cecina, ed il CAMET, Club Auto e Moto d’Epoca Toscano, verranno esposte alcune delle realizzazioni di maggior successo commerciale di Bizzarrini e Lampredi. La mostra sarà inoltre corredata di materiali originali, informazioni, notizie, disegni, immagini della vita e dell’opera dei due uomini.
Il 17 luglio, giorno dell’inaugurazione, alle ore 17 avrà inizio una parata di auto d’epoca lungo la riviera con sosta nella piazza centrale di Cecina e saluto delle autorità, per finire davanti alla sala espositiva in corso Matteotti 47, alle 19, ora di apertura inaugurale.
In mostra:
Fiat 125 Special
Bizzarrini 5300 strada
Ferrari 250 GT Pininfarina
Fiat 500 Macchinetta
ASA 1000 GT
Fiat Dino spider
Fiat Abarth 131 “livrea Alitalia”
Bizzarrini 128 prototipo
Bizzarrini Kjara prototipo
E anche:
- il prototipo funzionante della galleria del vento inventata da Bizzarrini
- motore in sezione funzionante a scopo illustrativo didattico

Anche quest’anno il CAMET organizza, in collaborazione e con il patrocinio del Quartiere 1 di Firenze, la ‘sfilata di auto d’epoca per il centro della città‘. Torna infatti il prossimo venerdì 16 luglio Firenze sotto le Stelle. Platea d’eccezione Piazza Santa Croce, dove terminerà la manifestazione ed avrà luogo la tradizionale cena.
Partner della manifestazione sarà l’Associazione Gabriele Borgogni, associazione nata con lo scopo di aiutare coloro che si trovano davanti alla realtà di un incidente stradale, specialmente quando si tratta di giovani. Un tema molto caro al CAMET.
La quota di partecipazione è di Euro 30,00 a persona, comprensiva di iscrizione e partecipazione alla cena. Maggiori dettagli sul programma saranno comunicati a breve. Per informazioni rivolgersi alla segreteria del Club nei giorni lunedì-mercoledì-venerdì con orario 16-20.
Per registrarsi riempire la apposita scheda e trasmetterla via fax al numero 0557251316 o via mail all’indirizzo info@camet.org
Purtroppo la voglia di andare al mare dopo tanta pioggia e la concomitanza di tanti eventi non ha permesso di raccogliere un numero di partecipanti adeguato ad una manifestazione di questa importanza. Abbiamo così dovuto – con molto rammarico – annullare il raduno programmato per il 13 Giugno.
Ci dispiace molto per il breve preavviso ai (pochi) iscritti ma anche il giro di telefonate degli ultimi giorni non ha incrementato le adesioni.
Circa 70 le auto e una ventina le moto che hanno partecipato al Primo Gran Premio Città di Firenze, in un assolato sabato pomeriggio dopo tanti giorni di pioggia.
La manifestazione, organizzata dal CAMET, era aperta a tutti gli appassionati toscani. Nutrita quindi la partecipazione di altri Club, il più numeroso il CMEF di Firenze, poi lo SCAME da Siena, il Kursaal di Montecatini ed il Topolino Club.
La gara di regolarità vera e propria, suddivisa in due prove, si è svolta nel parco delle Cascine. Il regolamento prevedeva una classifica individuale ed una “a squadre” di almeno 5 equipaggi ciascuna. La fantasia dei partecipanti si è sbizzarrita nei nomi dei vari team. E così, i simpatici piloti dello SCAME hanno chiamato il loro team “Mi porti un Pistone a Firenze” parafrasando una canzone di Edoardo Spadaro. Solo per citare altri team: gli “scalzi ed ignudi”, gli “sportivi”, i “vorrei l’anteguerra” e così via.
Dopo la gara, la colonna di auto ha attraversato il centro della città per scendere in riva all’Arno, proprio sotto il Ponte Vecchio, ospiti dello storico Circolo del Canottieri di Firenze.
Una selezione delle splendide auto reduci dalla gara è stata quindi esposta nel prato del Circolo, sulla sponda dell’Arno. Un arco “incoronava” la miglior classificata alle Mille Miglia tra le auto del Granducato, la BMW 328 di Massimo Ermini.

Presenti anche la Fiat 8V di Giuliano Bensi, la Ferrari 212 Gilberto Focardi, la Cisitalia Nuvolari di Giampaolo Bonechi, la Alfa Romeo 6C 2300 GT di Luciano Caporali e la Ferrari 225 S Export di Fratini.
Per quanto riguarda la classifica del Primo Gran Premio Città di Firenze, Massimo Ermini con la sua BMW – non contento di essere stato il primo tra gli equipaggi toscani alle Mille Miglia – ha pensato bene di aggiudicarsi anche questa manifestazione. Al secondo posto Luca Buccianti dello SCAME con una bellissima anteguerra e sul terzo gradino del podio Marco Mantovani coadiuvato da un agguerrito nipote. Per quanto riguarda la classifica a squadre, il primo premio è andato al team senese “Mi porti un Pistone a Firenze”, seguito dalla squadra degli “Sportivi”, al terzo posto il team di casa dal nome poco fantasioso “CAMET 1″.
Per concludere il presidente del CAMET, Francesco Giubbi, ha ringraziato il Dr. Cavallina presidente dello storico Circolo dei Canottieri di Firenze (oltre che socio del CAMET) che ha permesso di esporre le auto e le moto in una cornice davvero mozzafiato.
Appuntamento al 15 Luglio per la seconda edizione di
“Firenze Sotto le Stelle” !!!!
Aperto a tutti gli appassionati toscani – auto / moto / scooter – purché raccolti in “Team” di almeno 5 equipaggi.
Nel panorama del motorismo classico, forse ormaiun po’ monotono, nel pomeriggio di sabato 22 Maggio, il CAMET organizza un evento originale aperto a TUTTI gli appassionati toscani. Sarà una prova di regolarità per team di almeno 5equipaggi – probabilmente nel Parco delle Cascine – con parata nel centro di Firenze e cena in rivaall’Arno, sotto il Ponte Vecchio, presso agli amicidella Società Canottieri Firenze.
Sono invitati i Club del Granducato: CMEF, ScuderiaBiondetti, Topolino Club, Ruoteclassiche, Saracino,Scame, Kursaal, Svarvolati Mugellani, AIAM,Lambretta e Vespa Clubs, ecc. ecc.
I mezzi devono avere almeno 20 anni, omologati ASI o di sicura omologazione. La Commissione Tecnica siriserva di rifiutare mezzi “non adeguati” ad una parata nel centro di Firenze.
Attenzione : è possibile organizzare il Team ancheall’interno dello stesso club.
Vi diamo qualche suggerimento: “all’ombra delCupolone”, “Bielle Roventi di Campi Bisenzio”, “SanMiniato Racing Team”, “Metti il Chianti nel motore”.Oppure : “due meglio che quattro” (moto), “gliavvocati spericolati”, “stetoscopio & punta-tacco”,“non chiedeteci prestiti” (bancari), “oggi sconti pernessuno” (commercianti), ecc. ecc.
Un po’ di “campanile” dà sempre brio allemanifestazioni … a Voi liberare la fantasia !
Prenotarsi in Segreteria CAMET, indicando se gareggiate da soli (e quindi nella squadra CAMET) o se avete già formato o appartenete ad un Team. Il prezzo è € 10,00 per l’auto/moto e € 30,00 per persona e comprende la gara, i premi e la cena al Circolo Canottieri.
Il numero massimo è di 70 auto/moto. Chi è interessato, non perda tempo !
NB : Essendo la manifestazione organizzata unicamente nel pomeriggio, visti i limitati spazi tecnici perl’organizzazione delle registrazioni, l’iscrizione sarà convalidata entro il 17 maggio e sarà valida se effettuata contestualmente al versamento della quota tramite :c/c postale n.28841500 intestato CAMET- Firenze ; oppure utilizzando il bonifico: postale : IT30D 07601 02800 00002 8841500bancario : IT21Q 08802 02800 00000 0064881
La manifestazione, iscritta nel Trofeo ASI Marco Polo, ha attraversato le località più famose della Versilia per poi immergersi nel bianco delle Alpi Apuane. Doveroso il ricordo a Padre Barsanti nella città natale di Pietrasanta.
Un successo superiore alle aspettative ha messo a dura prova anche la rodata “macchina organizzativa” del CAMET per la XV rievocazione storica della Coppa Toscana, che nel week end 17-18 Aprile ha portato quasi 60 bellissime auto dalle spiagge della Versilia ai paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane.
La manifestazione è inserita nel Trofeo ASI Marco Polo, il cui regolamento si adatta perfettamente allo spirito che ha da sempre contraddistinto la Coppa Toscana dove la competizione di regolarità è importante per dare un pizzico di sale ai trasferimenti, ma la presenza del cronometro non è mai stata preponderante sulla bellezza dei paesaggi attraversati, sulle visite culturali e – perché no ? – sulle soste eno-gastronomiche, indispensabili in terra di Toscana.
Quest’anno la Coppa Toscana, abbinata alla VI edizione del Trofeo Alessandro Ercoli che ricorda uno dei pionieri del motorismo storico italiano, ha portato gli equipaggi nei luoghi più famosi della Versilia, dal Forte dei Marmi a Viareggio e Piatrasanta, ed è poi salita, passando da Massa e da Carrara, fino alle cave di Carrara in una splendida giornata di sole dove il bianco del marmo più famoso del mondo faceva risaltare le carrozzerie dei nostri gioielli. Parcheggiate le auto in questa candida cornice, gli equipaggi hanno visitato la Cava Museo del marmo di Carrara. Il giorno precedente, sempre nello spirito del trofeo Marco Polo, era stata organizzata con l’Associazione Vele Storiche di Viareggio – con cui il CAMET è gemellato – la visita ad un cantiere Viareggino specializzato nel restauro di antichi velieri.
Graditi ospiti alla cena di gala al Forte dei Marmi Roberto Loi – presidente ASI – e Renzo Cardini -Presidente del Balestrero Club di Lucca. Il Commissario ASI della manifestazione era Alberto Ghini,
Difficile scegliere quali ricordare tra le tante auto partecipanti.
Per le anteguerra: Fiat 509, 508 Balilla, Fiat 514, Wolseley, Singer, Morris oltre che, immancabile alla Coppa Toscana, la Lancia Belna del 1934 di Monsier Cruyt proveniente dal Belgio. Candida come il marmo di Carrara la BMW 328 da corsa del 1937 di Massimo Ermini, in partenza per le Mille Miglia. Bellissime le barchette del dopoguerra, tra cui la Ermini 1100 Sport Siluro che, pilotata da Ugo Bormioli, vinse la prima Coppa della Toscana nel 1949. Più recenti una cabriolet EMW, costruita nel dopoguerra nella DDR nella ex-fabbrica della BMW di Eisenach e unico esemplare in Italia, una splendida Giulia GTC e poi tante altre a formare una carovana che ha lasciato senza fiato gli appassionati che hanno seguito la manifestazione.
Passando alle classiche della gara valida per il Trofeo Marco Polo, al primo posto dei regolaristi d’eccezione, la coppia Menichetti Sannitu su Giulia GT, seguiti dai coniugi Orlandini di Siena, con la nera Jaguar XK 120 e dalla MGA di Beltrami. Al quarto posto la bellissima Alfa Romeo 1900 Touring Cabriolet del 1952, conservata, di Piccolo Pianigiani, seguiti dai vincitori della edizione del 2009, la simpatica coppia Marchini di Milano su Austin Healey Sprite. Aglietti si è aggiudicato invece il trofeo Alessandro Ercoli su Mercedes Benz 190 SL del 1957, ancora con la targa italiana del tempo ed anch’essa conservata. Ben classificati anche gli equipaggi stranieri: Dominique Cruyt dal Belgio, Garzia dalla Spagna e l’ equipaggio svizzero, tutto femminile, di Beatrice Haenzi che si è aggiudicata la Coppa delle Dame.
Importante infine ricordare la sosta a Pietrasanta, città natale di padre Eugenio Barsanti scopritore del motore a scoppio insieme a Matteucci. Una fastidiosa pioggia non ha scoraggiato gli equipaggi a partecipare alla cerimonia, organizzata dal CAMET in rappresentanza di tutti gli appassionati di antichi motori, della consegna di una corona alla casa natale di Barsanti, proprio il 18 Aprile, nell’anniversario della sua morte avvenuta nel1864.
Dove ci porterà la Coppa Toscana 2011 ?
foto di Stefano Andorlini, Antonello Biscini, Andrea Viggiano