Circa 40 splendide auto d’epoca trascorreranno il week end 17-18 Aprile tra i fascino della Versilia e la bellezza delle Alpi Apuane, per la rievocazione storica della Coppa della Toscana, la gara di regolarità che ricorda una delle più celebri corse su strada del dopoguerra: la Coppa della Toscana che si è gareggiata dal 1949 al 1954.
Fin dalle sue prime edizioni, il club organizzatore della Coppa Toscana, il CAMET di Firenze, ha dedicato grande attenzione alla scelta del percorso per consentire agli equipaggi provenienti da tutta Italia e dall’estero, di ammirare i paesaggi toscani meno noti attraversando strade che normalmente non vengono utilizzate. Per la edizione 2010, la Coppa Toscana si è trasferita nella fascinosa Versilia, percorrendo i lungomare di Viareggio e di Forte dei Marmi, per poi salire nei paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane.
Le precedenti edizioni della rievocazione della Coppa Toscana hanno riscontrato grande successo per la cura della organizzazione e la importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) con prestigiosi riconoscimenti come la Manovella d’Oro e il Premio Speciale ASI.
Come ormai tradizione della Coppa Toscana, la componente agonistica ha importanza per dare quel pizzico di brio ai trasferimenti ma non è mai preponderante sul mix di natura, cultura, arte e . piacere enogastronomico che contraddistinguono questa manifestazione che è comunque inserita nel Trofeo Marco Polo calendario ASI. Le prove a cronometro saranno scaglionate nelle due giornate della manifestazione. Durante il percorso scatteranno i pressostati anche per il Trofeo Alessandro Ercoli, giunto alla sesta edizione e che rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini, che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del dopoguerra.
Tra gli equipaggi che parteciperanno alla Coppa Toscana, molti sono gli habitué della manifestazione che portano i loro gioielli a quattro ruote anche da molto lontano, per il piacere di stare insieme ad amici che condividono la stessa passione. Molte le vetture d’anteguerra e le sportivissime “barchette” degli anni 40′e 50′ che rivaleggiavano nelle mitiche corse su strada come le Mille Miglia e la Targa Florio.
Non mancheranno “pezzi” meno rari ma che sono nella memoria degli appassionati e nella storia del secolo scorso. Citiamo solo, per esempio, le Fiat 508, la famosa Balilla, la prima vettura popolare italiana degli anni ‘30, anche se non ancora utilitaria come lo sarà la Topolino. Le Fiat 1100 che motorizzarono la borghesia del dopoguerra e poi le Alfa Romeo Giulietta, spider e sprint, le più amate dagli italiani negli anni del boom. Immancabili le eleganti Lancia, dalla Augusta degli anni ‘30 alla Aurelia, presente con la elegantissima coupé B20.
E’ interessante ricordare l’origine della Coppa della Toscana, corsa dal 1949 al 1954.
La prima Mille Miglia del dopoguerra fu organizzata, in condizioni comprensibilmente precarie, nel 1947.
Il vincitore fu il fiorentino d’adozione Clemente Biondetti. L’anno successivo però, l’organizzazione decise di non far passare da Firenze la corsa su strada forse più famosa al mondo. Nacque così nella mente dei dirigenti degli Automobile Clubs della Toscana l’idea di organizzare una corsa tutta nel “Granducato” che, seppur non avesse precedenti di rilievo, potesse compensare la delusione sofferta.
Questa manifestazione prese il nome di Coppa della Toscana.
Così nella mattina del 31 Luglio 1949 scattarono le ottanta vetture partecipanti, delle quali solo la metà giunse al termine di un percorso lungo e selettivo. Il vincitore della prima edizione fu il pilota padovano Ugo Bormioli, su una Fiat 1100 Sport approntatagli per l’occasione dal “mago” fiorentino Pasquino Ermini.
Nel 1950, le Mille Miglia tornarono ad attraversare Firenze, ma il successo della manifestazione Toscana, nata come corsa “alternativa”, fu tale che questa venne ripetuta anche in quell’anno ed in quelli successivi, fino al 1954. La Coppa della Toscana terminò quindi proprio nel 1954 quando l’Automobile Club di Firenze decise di far rinascere al suo posto un’antica manifestazione, il Circuito del Mugello
Per maggiori informazioni sulla manifestazione visita il sito www.coppatoscana.it