18/04/2008 - Calendario eventi CAMET 2008




6 Gennaio : Befana 2008

12 – 13 Gennaio : Motor Classic Arezzo

16 Marzo : Raduno di Primavera a Fucecchio

20 Aprile : “Le macchine di Leonardo da Vinci” con Kursal Club

17 maggio : Passaggio Mille Miglia a Firenze

25 maggio : Gemellaggio con ADAC (Automobil Club Tedesco)

29 giugno : 1° Rally Reggello e VIII raduno delle Pievi romaniche

20/28 Settembre : Celebrazioni per i 40 anni CAMET

27/28 settembre : XIII Coppa Toscana

12 ottobre : "Rally d'Autunno" circolo MCL di Settimello

26 ottobre : Poggio Capponi

6 o 7 dicembre : cena o pranzo degli auguri


 
 
 

16/03/2008 - Prima Prova Campionato Sociale - Festa di Primavera a Fucecchio


Anche quest'anno grazie all’entusiasmo di Mauro Sani, uno dei Soci "storici" del CAMET, e con la preziosa collaborazione dell’Associazione Commercianti del Centro di Fucecchio e del Comune di Fucecchio abbiamo iniziato la stagione dei raduni a Fucecchio. Nel 2008, Il Raduno di Primavera è giunto alla quinta edizione ! Sempre numerosissime le auto: 45 splendide vetture si sono lasciate ammirare lungo le vie del centro di Fucecchio, opportunamente chiuse al traffico. Tanta gente, come sempre, ad ammirare i nostri gioielli, per la gioia di grandi e piccini … e dei commercianti che erano tutti aperti! I partecipanti hanno portato le loro vetture lungo colline intorno a Fucecchio con la polizia Municipale che ha efficacemente “scortato” il nostro corteo in un percorso panoramico. Per il pranzo ancora ospiti presso la sede della Contrada Raimonda. Il palio di Fucecchio forse è meno famoso di quello di Siena ma non certo meno sentito dai “contradaioli”.

Nel pomeriggio si è tenuta la prima prova del Campionato Sociale CAMET 2008 che ha visto imporsi un "esordiente", alla guida di una splendida auto.

La giornata si è conclusa nell'Auditorium La Tinaia con la premiazione dei primi classificati della prova di regolarità ed i reciproci ringraziamenti.

In rappresentaza del Comune di Fucecchio era presente la dottoressa Silvia Melani, vicesindaco, il nostro Mauro Sani (che ha offerto una splendida coppa) e il sig. Lotti in rappresentanza della associazione commercianti.

Arrivederci alla primavera 2009 !!!

Classifica della Prima Prova del Campionato Sociale :

CAPONI Rossano 10

LENZI Marcello 9

BAZZANI Carlo 8

ANDORLINI Stefano 7

NISTRI Mario 6

GIUBBI Francesco 5

NISTRI Renzo 4

MASOTTI Uliviero 3

VENTURINI Roberto 2

ANTONELLI Alessandro 1





foto Stefano Andorlini

 
 
 

15/03/2008 - Fucecchio


foto Stefano Andorlini

 
 
 

13/01/2008 - Arezzo Classic Motor - il CAMET festeggia i suoi primi quarantanni


Con un atto notarile, il 23 Febbraio 1968, un gruppetto di appassionati di antichi motori decise di dar vita al Club Auto e Moto d’Epoca Toscano per formalizzare una associazione che dall’inizio degli anni ‘60 si era impegnata a raccogliere e conservare auto e moto d’anteguerra. Per ricordare l’importante traguardo dei suoi primi quarant’anni, il CAMET ha esposto all’Arezzo Classic Motor, nel week end 12 – 13 Gennaio, uno stand per ricordare le principali attività svolte dai soci fin dalle origini, rivivendo i tempi pionieristici del motorismo storico italiano, quando pochi “personaggi” – guardati dai più con un misto di curiosità e diffidenza – raccogliendo “ferrovecchi” salvarono un patrimonio culturale altrimenti irrimediabilmente perduto e gettarono le basi di un hobby che coinvolge oggi decine di migliaia di appassionati. Oggi i soci del CAMET, che dal 1968 si è associato ASI, sono circa 850 e si prendono cura di più di 2000 tra auto e moto d’epoca, costituendo una delle collezioni di club più importanti, e non solo a livello Italiano. A rappresentare i veicoli dei soci del CAMET, erano esposte quattro auto italiane, importanti per rarità e valore storico: una delle prime Ermini prodotte (il presidente del Registro Ermini è un socio del CAMET), vincitrice della prima Coppa Toscana nel 1949 e ben classificata nelle Mille Miglia storiche, una Fiat 8V anch’essa protagonista delle Mille Miglia degli anni ’50 e due auto uniche per lo stato di conservazione : l’ Alfa Romeo “6C 1750 SS” Spider Zagato del 1929 ex-Chinetti e la Fiat 1500 6 cilindri ex-Luigi Villoresi con ancora i colori della scuderia Milan. Per le moto, era presente una delle pochissime Segoni Special prodotte dal costruttore fiorentino prematuramente scomparso proprio alla guida di una delle sue moto.



Nello stand erano esposte numerose targhe ricordo, ingiallite dal tempo, dei raduni ed i poster delle principali manifestazioni organizzate dal club toscano nei 40 anni di attività. Tra le tante, indispensabile ricordare le Rievocazioni del Circuito Stradale del Mugello ed in particolare quella del 1974 in contemporanea alla inaugurazione dell’autodromo, oggi di proprietà Ferrari, per suggellare la continuità tra le corse su strada e quelle su pista.

Importanti anche i “Rally Toscani” degli anni ‘60 e ’70 che hanno dato poi origine alle rievocazioni della “Coppa Toscana” che fin dalla metà degli anni ’90 hanno portato nelle strade del Granducato centinaia di equipaggi, provenienti da tutta Italia e da molte nazioni europee, per scoprire paesaggi, cultura, storia della regione oltre che per gustarne le delizie enogastronomiche.



Ancor più interessanti erano le foto in bianco e nero ed i filmati (ricavati da pellicole 8mm e super 8) che giravano su due schermi e che riportavano alle origini del motorismo storico negli anni ’60 e ‘70. Inevitabile il paragone con le manifestazioni di oggi! Allora le auto erano tutte rigorosamente anteguerra, alcune anche dei primi anni del secolo. In quale raduno è oggi possibile vedere – tutte insieme – trenta o più vetture degli anni ’20 e ’30? Spesso l’abbigliamento degli appassionati era “in stile” con le proprie vetture, mantelloni e cappelli portati con nonchalance, mentre ci si affannava con manovelle, si manovravano monumentali sterzi e si adopravano freni a mano dalla dubbia efficacia. Tra le auto più giovani, pochissime le “Topolino” (che, d’altra parte, negli anni ’60 ancora circolavano per le strade). Molte le Balilla considerate come il primo gradino per il “balillista” (il proprietario di una Balilla, nel gergo dell’epoca) per entrare nella cerchia, allora ristrettissima, degli appassionati di vecchi motori. Tornando al paragone con l’oggi, in fondo la Balilla degli albori del motorismo storico può corrispondere alla Fiat 500 di oggi … benvenuti quindi nei nostri raduni i ragazzi con la 500, la 2CV o il maggiolino ... perché restaurate come passione comanda !


 
 
 

12/01/2008 - Classic Motor Arezzo


Foto : Antonello Biscini e Stefano Andorlini

 
 
 

09/12/2007 - Pranzo degli Auguri, premiazione del campionato sociale 2007


Durante il Pranzo degli Auguri nel bel salone della Villa Borromeo a San Casciano in Val di Pesa, il Consiglio Direttivo ha premiato i vincitori del Campionato Sociale 2007.

Al primo posto Bruno Borselli, che si è confermato regolarista di prim'ordine. Secondo classificato Giovanni Rousseau che non ha potuto essere presente alla premiazione. Al terzo posto Marcello Lenzi.

Con l'occasione, il CAMET ha presentato il nutrito programma delle attività del prossimo anno. Il 2008 sarà un anno importante per il CAMET che compirà .... i suoi primi 40 anni !



Ecco la classifica finale del campionato sociale 2007 :



1 BORSELLI Bruno 38

2 ROUSSEAU Giovanni 37

3 LENZI Marcello 30

4 NISTRI Mario 18

4 TURINI Sergio 18

5 ANTONELLI Alessandro 17

6 ROSSI Saverio 13

7 D'ANGELO Roberto 12

7 NISTRI Renzo 12

8 ROMOLI Pierluigi 11

9 VIOLANI Umberto 10

10 BAZZANI Carlo 9

10 ERMINI Massimo 9

10 PIAGGIO Giulio 9

11 BISCINI Antonello 6

11 GIUBBI Francesco 6

11 PAIOLETTI 6

11 POCCETTI Romano 6

12 MANTOVANI Marco 3

13 BARTOLI Mauro 2

13 CERQUETELLA 2

14 MARINI Carlo Maria 1


 
 
 

11/11/2007 - Poggio Capponi - Ultima Prova del Campionato Sociale


Una giornata piacevolissima quella passata nella Fattoria Poggio Capponi, a Montespertoli, ospiti del nostro socio Giovanni Rousseau, da tanti anni appassionato di auto d’epoca ed uno dei fondatori del nostro Club.

Proprio nelle strade bianche che si snodano all’interno della tenuta, che si estende su un territorio di 500 ettari, si è svolta la quinta ed ultima prova del campionato sociale CAMET 2006.

La Fattoria di Poggio Capponi domina uno splendido paesaggio di vigne, olivi, grano e cipressi. Produce 6 tipi di vino, per quasi 220.000 bottiglie all'anno, oltre a olio extra vergine d'oliva, grano e girasole. Pochi altri luoghi racchiudono tutta la bellezza del tipico paesaggio toscano. L'agriturismo dispone, infatti, di molti appartamenti ricavati da antichi casolari restaurati, alcuni dei quali risalenti al 1500.

La bellezza della campagna circostante ha ispirato anche i fratelli Taviani che hanno deciso di girare qui il loro film "La Notte di San Lorenzo". La Fattoria organizza inoltre degustazioni di vini e tour alla scoperta del sue molteplici attività.

Immancabile per i numerosi ospiti della Fattoria, la visita al museo di auto d’epoca curato dal nostro socio al quale va il caloroso ringraziamento dei tanti amici per la indimenticabile domenica passata insieme


 
 
 

11/11/2007 - Quinta ed ultima prova del campionato sociale 2007


L’equipaggio "di casa" Giovanni Rousseau e signora si impongono nella quinta ed ultima prova del campionato sociale. Al secondo posto Carlo Bozzani seguito da Alessandro Antonelli. I giochi sono ormai fatti !!! La classifica finale verrà presentata nel Pranzo degli Auguri a San Casciano il prossimo 9 Dicembre !

Ecco la classifica della Quinta prova :

ROUSSEAU Giovanni 10

BAZZANI Carlo 9

ANTONELLI Alessandro 8

NISTRI Mario 7

LENZI Marcello 6

GIUBBI Francesco 5

BORSELLI Bruno 4

NISTRI Renzo 3

D'ANGELO Roberto 2

PAIOLETTI 1



foto Stefano Andorlini

 
 
 

21/10/2007 - Pioggia battente e tempeste di neve non fermano gli equipaggi della rievocazione del Circuito Stradale del Mugello, gara di regolarità per vetture sport d’epoca.


L’arrivo improvviso dell’inverno che ha portato pioggia, vento e neve sui colli del Mugello non ha impedito all’equipaggio Malta Fontanella di portare la loro Porsche 356 Speedster del 1955 al successo sul Circuito Stradale del Mugello nel week end 20-21 Ottobre. Al secondo posto la Fiat Moretti del 1956 di Calegari Rapisarda. Terzi classificati i fiorentini Sannitu Menichetti con Alfa Romeo Giulia Sprint del 1964 in rappresentanza del CAMET (Club Auto e Moto d’Epoca Toscano), il club che ha organizzato la manifestazione in collaborazione con l’Automobile Club Firenze.



Tra le vetture partecipanti, molti i modelli di grande valore storico e sportivo. Oltre alle Porsche, Abarth, Lancia Fulvia, Alfa Giulietta e le fiorentinissime barchette Ermini, immancabili sui tornanti del Mugello, altre presenze importanti come una rara Ferrari 250 sport del 1958, una Maserati 3500 GTI del 1962, Riley Blower Special del 1938 e le Lancia Aprilia del 1939 e Aurelia B20 Coupè Pininfarina del 1954.



Il Circuito del Mugello, gara di regolarità per auto sportive costruite fino al 1976, è una delle ultime prove valide per il trofeo nazionale ASI Zanon. Purtroppo il maltempo che si è scatenato nel Mugello durante il week end ha messo in difficoltà gli equipaggi, soprattutto i “barchettisti” con le loro vetture scoperte, e l’organizzazione che ha dovuto cambiare il percorso della domenica a causa di una vera e propria tempesta di neve che ha reso impraticabili i passi. Nella mattinata di sabato, i più forti regolaristi italiani per auto storiche si sono radunati per le verifiche in piazza Annigoni a Firenze, nei pressi di Piazza Ghiberti. La manifestazione è iniziata alle 14 con il controllo a timbro di fronte alla sede ACI di Viale Amendola per poi dirigersi verso Scarperia. La pioggia battente del sabato pomeriggio non ha fermato gli equipaggi che si sono dati battaglia con cronometri lungo il percorso del “Piccolo Mugello”, ripercorrendo l’ anello di 19 chilometri disegnato intorno al paese di Barberino dove si gareggiò nel 1955. La domenica mattina, la notizia delle tempeste di neve sui passi della Futa e del Giogo, attraversati dai 66 km del classico percorso del Circuito del Mugello, hanno messo in dubbio la possibilità di proseguire la corsa. Organizzata in grande fretta una riunione dei partecipanti con gli organizzatori della manifestazione è stato deciso di continuare la gara e di ridisegnare il percorso tagliando i passi appenninici divenuti ormai impraticabili. E’ stato quindi rapidamente modificato il road book, indispensabile nelle gare di regolarità, ed organizzati nuovi punti di rilevamento con i pressostastati dei cronometristi così da mantenere il numero di prove speciali stabilito dal regolamento. Il via da Piazza dei Vicari a Scarperia alle 9,30 e, sotto una pioggia incessante, gli equipaggi hanno concluso la manifestazione nei tempi previsti. Col rientro a Firenze è terminato il tormento della pioggia. Durante la premiazione che si è svolta nella sede dell’Automobile Club Firenze, sono stati tirati i consuntivi di un Mugello così impegnativo. Ben 20 gli equipaggi che hanno concluso tutte le prove della corsa di regolarità. Oltre ai tre vincitori, ha accumulato punti pesanti per la classifica Trofeo ASI Zanon, l’ equipaggio Shaw - Di Paolo su Riley Blower che si è avvicinato alla coppia leader provvisoria del Trofeo, Aghen-Conti, assenti al Mugello. Saldamente in testa alla Coppa delle Dame, l’equipaggio femminile Binda – Rossigni su Lancia Aprilia del 1939, classificate al 1 posto nelle categoria “ante-1945” e al 9 posto assoluto.

Foto Stefano Andorlini

 
 
 

21/10/2007 - Rievocazione Circuito del Mugello - Classifica Generale






1 FONTANELLA - MALTA PORSCHE 356 A 1955

2 RAPISARDA - CALEGARI FIAT 600 MORETTI 1956

3 MENICHETTI - SANNITU ALFA ROMEO GIULIA SPRINT 1964

4 SILVAGNI - ARMUZZI LANCIA FULVIA COUPE' 1300 S 1966

5 RUGO - GASPARINI PORSCHE 356 B 1966

6 CAMPAILLA - CAMPAILLA TRIUMPH TR3A 1959

7 ERMINI - BEVILACQUA JAGUAR XK 120 1952

8 OPPOLITI FORZI ALFA ROMEO GIULIA GT Junior 1967

9 ROSSINI - BINDA LANCIA APRILIA 1939

10 TICCHIONI - MURANO FIAT1500 CABRIOLET 1965

11 TICCHIONI - VALENTINI PORSCHE 356 A CONVERTIBILE 1959

12 ROSSI - TETI PORSCHE 356 A CABRIOLET 1958

13 CECCHI - BETTI FIAT ABARTH 850 CT 1963

14 COLLE - MAIOLI FERRARI 365 GFT 1970

15 PICCOLO - TADDEI L.R. ROADSTER CO. RAM LR 1986

16 ROUSSEAU COLZI - BAGGIO A.R. GIULIETTA SPRINT VELOCE 1958

17 MORTARI - LELLI LANCIA AURELIA B20 1954

18 BALESTRI - BALESTRI LANCIA FULVIA COUPE' 1966

19 ARTOM - TREVES DE BONFILI MASERATI3500 GTI 1962

20 KIDD SHAW - DI PAOLO RILEY BLOWER SPEC 1938



Abbandoni

MARABINI - MARABINI LESTER RILEY SPORT RACING 1955

BIANCHI BARISETTI - MORSELLI LOTUS ELEVEN MK11 1956

MONTAGNI - CAMPRINI FERRARI250 SPORT 1958

ZACCHEI - ZACCHEI ALFA ROMEO GIULIETTA SPRINT 1960

MANTOVANI - SANGIORGI TRIUMPH SPITFIRE MK IV 1974



Foto Stefano Andorlini

 
 
 

21/10/2007 - Rievocazione Circuito Stradale del Mugello


Premiazioni presso la sede Automobile Club Firenze



foto di Stefano Andorlini

 
 
 

15/10/2007 - A Settimello la quarta prova del Campionato Sociale CAMET 2007. Vince un outsider !


Nell'impegnativo circuito disegnato da Agostino Barlacchi all'interno dell'abitato di Settimello, Roberto d'Angelo - un outsider tra i regolaristi del CAMET - si impone della quarta prova del nostro Campionato Sociale .

Sui gradini più bassi del podio, due dei regolaristi più esperti del CAMET : Giulio Piaggio e Bruno Borselli.

Ad una gara dal termine, Bruno Borselli si conferma nella prima posizione seguito da Giovanni Rousseau e Marcello Lenzi.

La quinta ed ultima prova si terrà nel circuito di Poggio Capponi.

Le premiazioni avverranno durante il Pranzo degli Auguri il 9 Dicembre.



Risultati della quarta prova (Settimello) :

1 D'ANGELO Roberto

2 PIAGGIO Giulio

3 BORSELLI Bruno

4 ANTONELLI Alessandro

5 POCCETTI Romano

6 NISTRI Renzo

7 ROUSSEAU Giovanni

8 TURINI Sergio

9 LENZI Marcello

10 GIUBBI Francesco



Foto : Stefano Andorlini

 
 
 

13/10/2007 - Classifica del Campionato Sociale CAMET dopo quettro prove (ad una dal termine !)


Classifica del Campionato ad una prova al termine :



1 BORSELLI Bruno 34

2 ROUSSEAU Giovanni 27

3 LENZI Marcello 24

4 TURINI Sergio 18

5 ROSSI Saverio 13

6 NISTRI Mario 11

6 ROMOLI Pierluigi 11

7 VIOLANI Umberto 10

7 D'ANGELO Roberto 10

8 PIAGGIO Giulio 9

8 ERMINI Massimo 9

8 NISTRI Renzo 9

8 ANTONELLI Alessandro 9

9 BISCINI Antonello 6

9 POCCETTI Romano 6

10 PAIOLETTI 5

11 MANTOVANI Marco 3

12 BARTOLI Mauro 2

12 CERQUETELLA 2

13 MARINI Carlo Maria 1

13 GIUBBI Francesco 1

Foto : Stefano Andorlini

 
 
 

30/09/2007 - 30 Settembre 2007: E’ giunta alla seconda edizione la rievocazione della Firenze – Fiesole grazie alla passione della Scuderia Biondetti, del CAMET e dell’Automobile Club Firenze.


E’ stato come una fiume multicolore (anche se il rosso era dominate), quello delle vetture della Firenze Fiesole che ha attraversato la città la mattina di domenica 30 Settembre. Sono partite dalla sede del Gruppo Bettini Automobili, erano circa 80 auto sportive prodotte dal 1922 al 1970, ognuna rappresentativa della sua epoca e degli uomini che la pensarono e la costruirono, e dei piloti che su esse affrontarono rischi oggi impensabili. Un fiume rombante al cui passaggio si è aperta, rispettosamente, la massa delle vetture di oggi, tutte moderne, tutte comode, tutte sicure, tutte euro-qualchecosa ma tutte omologate dalle leggi del marketing che spesso, anzi sempre, sovrastano la fantasia e l’inventività del singolo.



Dopo il successo del 2006, anche nel 2007 la Scuderia Biondetti, il CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano) e l’Automobile Club Firenze hanno voluto ricordare la cronoscalata fortemente voluta nel dopoguerra dai dirigenti dell’Automobile Club Firenze, appassionatissimi degli sport dell’automobile. Erano gli anni duri della ricostruzione ed il vulcanico Amos Pampaloni, indimenticabile direttore generale dell'Automobile Club di Firenze, insieme ad altri due dirigenti Roberto Quentin ed il Commendator Sguanci, pensarono ad una corsa che portasse lo sport automobilistico veramente vicino alla gente con un percorso che consentisse agli appassionati di recarsi ad assistere alla corsa pur con gli scarsissimi mezzi del momento, quasi una sorta di gara nel salotto di casa. Nacque così la Firenze - Fiesole. La prima edizione si disputò il 25 Aprile del '48 in una splendida giornata primaverile. Trentaquattro concorrenti con vetture appartenenti alle categorie turismo e sport ricevettero il via dall'onorevole Paganelli, allora presidente dell’ACI di Firenze, e dallo stesso Amos Pampaloni in veste di direttore di gara. Vincitore assoluto fu Pasquino Ermini alla guida di una barchetta di sua costruzione con il tempo di 2' e 55" alla media di 80,891 Km/h.



La Firenze Fiesole del 2007 - 59 anni dopo quella diretta da Amos Pampaloni - non è stata una gara, e non lo voleva essere anche se la strada chiusa al traffico da piazza Edison a Piazza Mino a Fiesole ha permesso ai motori di sgranchirsi i muscoli e far sentire la loro voce. E’ stata piuttosto un museo, un museo “dinamico” che si è mosso per la città permettendo a migliaia di fiorentini e di turisti di apprezzare vetture uniche nel loro habitat naturale: la strada.



Impossibile citare tutte le auto che si sono fatte ammirare quella domenica mattina, ognuna meriterebbe un articolo. Soffermiamoci piuttosto sul museo dinamico che ha attraversato le strade fiorentine con le auto in ordine di anno di fabbricazione, per prima quelle più anziane. Lo guardo si ferma su una mastodontica e rossa Fiat 501 sport del 1922, subito dopo arriva una OM 665 Superba Mille Miglia, costruita appositamente nel 1927 per la corsa su strada più famosa al mondo. Degli stessi anni, due Lancia del ’23 e del ’28, sono Lambda, la prima vettura al mondo prodotta con carrozzeria portante, una con la livrea Coloniale, quando una Italia appena nata sognava addirittura un impero, ed una in versione Mille Miglia, rossa come ci sia aspetta da una vettura da corsa italiana. Rossa era anche la Alfa Romeo 1750 Super Sport Zagato del 1929, un modello raro e prezioso e, in questo caso, unico al mondo in quanto questa 1750 non è stata mai restaurata ma porta sulla carrozzeria, con signorilità, i segni delle competizioni e del tempo, come una vera signora che non nasconde le rughe dell’età. Senza rughe ma con linee sinuose che fondono la eleganza con le linee disegnate dal vento, la Lancia Astura Aerodinamica Castagna, del 1935, commissionata dal figlio di Mussolini, Vittorio, per correre le Mille Miglia e poi, più prudenzialmente, fatta portare in gara da un pilota professionista. E’ stata ritrovata da pochi anni, aveva passato il turbine della guerra trasformata in un camioncino, sfruttato fino a consunzione e poi lasciato marcire in un campo. Onore ai fiorentini che l’hanno trovata e riportata al suo splendore, con tante cure, tanta passione e tanto … denaro. Ci avviciniamo agli anni ’40, la motorizzazione non è ancora un fenomeno di massa ma sulle strade divengono comuni le Fiat 508, la famosa Balilla. Non potevano mancare le Balilla alla Firenze Fiesole, nelle varie versioni, dalle berline da famiglia, alle cabriolet, alle sport e, immancabile, la Balilla Coppa d’Oro. Le auto continuano a scorrere rombando di fronte a noi. Siamo a quelle prodotte alla fine anni’40, la guerra è passata e, anche grazie all’impegno della Automobile Club Firenze, rinasce in Toscana la voglia di correre attraverso competizioni come la Coppa Toscana, il Circuito del Mugello, la Coppa della Consuma e, naturalmente, la Firenze Fiesole. Bandiera del motorismo toscano del dopoguerra è Pasquino Ermini che nella sua fabbrica-atelier del Viale Matteotti elaborava i tranquilli motori delle Fiat 1100 trasformandoli in bolidi e produceva, o meglio “confezionava” intorno ai piloti che gli commissionavano delle vetture da competizione aperte, le “barchette” come si chiamavano allora. Le Ermini erano velocissime tanto da irritare persino il Drake Enzo Ferrari che, si dice, impose ai carrozzieri che lavoravano per lui di non collaborare col piccolo costruttore fiorentino. Pasquino Ermini riuscì, comunque, a costruire una ventina di bellissime vetture, tutte modelli unici, prima di scomparire prematuramente. Non poteva mancare una nutrita rappresentanza delle Ermini, a ricordare il motorismo fiorentino che affonda le radici fin dall’inizio dello scorso secolo. Parlando di vetture sportive, il pensiero va alle Ferrari, naturalmente. Alla Firenze Fiesole, rombavano motori Ferrari carichi di gloria. Citiamo la Ferrari 500 Mondial con un impressionante palmeres di vittorie e le famose “250”, nella sportivissima versione Mille Miglia berlinetta, in quella aggressiva GTL e nella elegantissima GTE. E poi ancora, le Fiat sportive del dopoguerra, derivate dalle berline di tutti i giorni, dalla Topolino alla 1100, alla 600. Ancora, le Alfa Romeo degli anni del boom economico, dalle 1900 alle immancabili Giulietta e poi le Porsche 356, le Jaguar XK, le Triumph, le Mercedes e anche la microscopica BMW Isetta, prodotta a Monaco su licenza dalla italianissima Isomoto.



Il museo ha spento i motori in una Piazza Mino a Fiesole, da poco liberata dai cantieri e piena di sole. Le auto si sono disposte in tutta la piazza, riempiendola e salendo quindi lungo la via Gramsci, con l’aiuto della Polizia Municipale. Altro bagno di folla. Immancabile la premiazione, con le massime autorità dei comuni di Fiesole e di Firenze, della Provincia, dell’Automobile Club Firenze, del Gruppo Bettini, Damiani Gioielli e Salvatore Ferragamo in qualità di sponsor, della Scuderia Biondetti e del CAMET. Non è stata una gara, come abbiamo detto, e così i premi sono andati alle vetture più rappresentative, a quelle con il maggior passato sportivo, alle auto meglio restaurate e a quelle meglio conservate e così via. Di fronte a tante e tali automobili, immaginiamo la difficoltà della giuria nello scegliere chi premiare. Più semplice la destinazione della Coppa delle Dame: ben quattro gli equipaggi tutti al femminile e … tutti premiati. Un riconoscimento particolare a Otello Bianchi, sempre presente col suo entusiasmo a queste manifestazioni e pronto a sfoggiare la sua patente di guida, la più vecchia di Firenze…e forse d’Italia.



Da Fiesole, le auto hanno riattraversato la città tornando alla sede della Bettini Automobili dove è intervenuto l’assessore allo sport Eugenio Giani. Dopo il pranzo, i saluti ed una promessa. Nel 2008 la Firenze Fiesole compirà 60 anni: la rievocazione dovrà essere ancora più bella di quella di quest’anno. Sarà difficile, senza dubbio, ma per gente che ha tanta passione ed amore per le belle auto, una sfida così non potrà cadere inascoltata.



Testo : Antonello Biscini, Alessandro Bruni, Andrea Marsili Libelli



Foto : Antonello Biscini, Stefano Andorlini




 
 
 

30/09/2007 - Premiazioni della Firenze Fiesole


Ecco l’elenco degli equipaggi e delle vetture premiate durante la cerimonia in Piazza Mino alla presenza delle Autorità del Comune di Fiesole, del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze, dell’ACI Firenze, del Gruppo Bettini Automobili, della Scuderia Biondetti e del CAMET





Vettura più rappresentativa per ogni Categoria (Best in Show) :



- ANTEGUERRA Alfa Romeo 1750 SS (1929) di Marco Masini



- TURISMO FINO A 1100 CC Fiat Abarth 750 Zagato di Stefano Del Guerra



- TURISMO OLTRE 1100 CC Ferrari 250 GTL di Stefano Piccolo



- SPORT FINO A 1100 CC Ermini 1100 Sport di Focardi Andrea



- SPORT OLTRE 1100 CC Ferrari 250 Mille Miglia di Giuseppe Baldi





Premi speciali ;





-Premio Concessionaria “Bettini Automobili” per la vettura inglese più rappresentativa.



JAGUAR SS100 di Francesco Scianna



-Premio FIAT “Concessionaria “Brandini SpA” per la vettura più rappresentativa di questa marca.



FIAT 1100 S MILLE MIGLIA di Roberto Giorgetti



-Premio LANCIA “Concessionaria Brandini SPA per la vettura più rappresentativa di questa marca.



LANCIA LAMBDA MILLE MIGLIA di Lanfranco Bianchini



-Premio C.A.M.E.T. per la vettura più elegante.



LANCIA ASTURA AERODINAMICA CASTAGNA ex Vittorio Mussolini di Paolo Caldini



- Premio Scuderia Biondetti per la vettura più sportiva.



FERRARI 365 GTB4 DAYTONA COMPETIZIONE di Morigi



- Premio Amos Pampaloni per la vettura più rappresentativa nella storia della Firenze-Fiesole



FIAT 1100 S MILLE MIGLIA di Roberto Giorgetti



- Premio Ilfo Minzoni per la Sport con maggiore passato storico e agonistico



FERRARI 500 MONDIAL di Mauro Lotti



- Premio Bruno Cosi per la vettura Turismo con maggiore passato storico e agonistico



Simca Abarth 1300 di Venturi Germano



- Premio “Provincia di Firenze” per la vettura nel migliore stato di conservazione



Mercedes Benz 300 SL Roadster di Ugo Martelli

Simca Abarth 1300 di Venturi Germano



- Premio “ Comune di Firenze” per il migliore abbinamento auto/abbigliamento dell’epoca



Sergio Turini su Ford A Roadster



- Premio “Comune di Fiesole” per la vettura più antica.



FIAT 501 SPORT del 1922 di Biancalani Enrico



- Premio “ Automobile Club Firenze ” per il Partecipante proveniente da più lontano



PAOLO MORIGI dalla Svizzera



- Coppa delle Dame



MASINI-PACCOSI- MANGATIA-RINALDI



- Al più vecchio patentato di Firenze



OTELLO BIANCHI




 
 
 

25/09/2007 - XII rievocazione della Coppa Toscana, manifestazione storico-culturale ed …. eno-gastronomica sulle strade e nelle fattorie del Chianti Classico




Nel week end 22-23 Settembre si è tenuta la dodicesima edizione della rievocazione storica della Coppa della Toscana, una delle più celebri corse su strada del dopoguerra che attraversava il "Granducato" negli anni dal 1949 al 1954. Fin dal 1990, Il CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano) ha messo a calendario ASI la rievocazione di questa manifestazione, le cui precedenti edizioni hanno riscontrato grande successo per la cura della organizzazione e la importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate dall'ASI con prestigiosi riconoscimenti come la Manovella d'Oro e il Premio Speciale ASI. Per la edizione 2007, la Coppa Toscana ha portato circa 50 vetture storiche, prodotte dal 1933 al 1965, nelle colline del Chianti, immergendosi nei paesaggio toscani più affascinanti, in un mix di natura, cultura ed arte.

Durante il percorso sono scattati anche i pressostati anche per il Trofeo Alessandro Ercoli, riservato alle vetture prodotte fino al 1954, giunto alla quarta edizione che rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini, che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del dopoguerra. Come nelle passate edizioni, la famiglia Ercoli ha premiato con un gioiello di loro produzione il vincitore del Trofeo.



Tra le 50 vetture provenienti da tutta Italia e dell’estero, ben 14 le anteguerra: degli anni ’20 le piccole Amilcar e la potente Alfa Romeo 1500 6C Sport; del decennio successivo le inglesi Alvis, Singer, Wolseley e una rarissima Austin carrozzata Cross & Ellis, le italianissime Balilla, 3 e 4 marce, e una Lancia Augusta perfettamente conservata. Ben 8 le barchette, di cui immancabili le Ermini (ben 3 delle circa 20 prodotto nell’atelier per costruttore fiorentino) con presenze importanti come la Ermini 1100 Sport che vinse col pilota mantovano Bormioli la prima Coppa Toscana, nel 1949.

Ammiratissime la Cisitalia SMM Nuvolari e la Nardi Danese 1500 8 cilindri di ritorno dalle Mille Miglia di quest’anno così come la la 1100 Berlinetta Colli e la rossa Stanguellini 1100 Corsa, detta “Micia”, che partecipò alle edizione del 1952 della Coppa Toscana.



Molti sono gli equipaggi habitué alla Coppa Toscana. Numerosi quelli che portano i loro gioielli a quattro ruote anche da molto lontano, per il piacere di stare insieme ad amici che condividono la stessa passione. Un ospite fisso della Coppa Toscana, dove ha partecipato a 11 delle 12 edizioni, è Monsier Cruyt, che ha trainato la sua Riley del 1937 fin dal Belgio. Gli equipaggi del Jaguar Club Olandese hanno invece preferito trasportare le loro vetture via treno.



In ogni manifestazione che si rispetti, anche per la XII edizione delle Coppa Toscana, una corsa su strada che si è tenuta dal 1949 al 1954 sulle strade del Granducato, è d’obbligo la citazione agli sponsor. Iniziando dagli sponsor istituzionali : la Cassa di Risparmio di Firenze, sempre sensibile alle manifestazioni motoristiche di rilievo, e l’Automobil Club Firenze, rappresentato dalla Dottoressa Rosa che ha ricordato come sia stato proprio l’ACI Firenze a far ripartire la passione motoristica toscana dopo la pausa drammatica della guerra, fortemente volendo la Coppa della Toscana, riaprendo il circuito stradale del Mugello fino alla costruzione dell’Autodromo del Mugello, poi passato di proprietà alla Ferrari. Parlando poi di sponsor tecnici si intendono quelle aziende che forniscono i mezzi tecnici come benzina, pneumatici, attrezzature informatiche, freni, ecc. Nel caso della Coppa Toscana, il Consorzio del Vino Chianti Classico può essere quindi considerato il principale sponsor tecnico, anche se i “mezzi tecnici” non sono stati forniti alla vetture ma … agli equipaggi, sotto forma di vini e piatti tipici del Chianti Classico !



Ed infatti in due giorni di manifestazione non sono mancate gustose offerte dalle fattorie del Consorzio Chianti Classico dove sono sostate le vetture partecipanti.



La manifestazione è iniziata ad Sant’Adrea in Percussina, a pochi chilometri da Firenze, con le verifiche ed il briefing del commissario ASI, Alberto Ghini, che ha ricordato ai concorrenti il regolamento della manifestazione e raccomandato di attenersi al codice della strada, compresi i limiti di velocità (tantissimi gli autovelox in terra del Chianti) e … i limiti di alcolemia !

Prima sosta nella fattoria di Greve Pesa con prova speciale in un circuito disegnato all’interno della grande fattoria. Poi trasferimento, con altre prove lungo il percorso, nel castello di Volpaia dove, messi a riposto cronometri e tabelle di marcia, i partecipanti hanno potuto visitare le famose cantine e visitare il piccolo paese medioevale, stretto intorno al bellissimo castello del 1172. Altra sosta presso la fattoria del Chianti Geografico e quindi la prima giornata è terminata a Siena con la cena in Piazza del Campo, insieme agli amici dello SCAME (Siena Club Auto Moto d’Epoca) che hanno fornito una preziosa collaborazione al CAMET nella organizzazione del raduno. La domenica di buonora i motori sono tornati a rombare nelle colline del Chianti ed i cronometri a scandire i tempi delle prove di regolarità. Sosta presso la fattoria di Monsanto con gran parata delle vetture in uno scenario mozzafiato. Immancabile e graditissima la visita alle cantine e relativa degustazione. Trasferimento quindi a Panzano con pranzo ospiti dell’eclettico Dario Cecchini che passa dalla griglia dove cuoce (poco) le sue famose bistecche alla brace al declamare versi e sonetti in puro spirito toscano, così da tener fede al suo soprannome di “poeta macellaio”. Dario Cecchini ha anche simpaticamente presenziato alla cerimonia di premiazione della Coppa Toscana e del Trofeo Ercoli.



In una manifestazione turistico culturale come la Coppa Toscana, la presenza del cronometro è importante per dare un pizzico di agonismo ai trasferimenti ma mai angosciante. Si è aggiudicato il podio più altro della XII Coppa Toscana l’espertissimo equipaggio Sandrolini con la loro Citroën Roadster. Al secondo posto un altro equipaggio regolarista di lunga data, Stefano Piccolo e signora, alla guida di una spettacolare Alfa Romeo 6C del 1928. Al terzo posto, il vincitore dello scorso anno, Marco Masini sulla sua Nardi Danese. Non pago del successo nella Coppa Toscana, Sandrolini e signora, con la loro vettura ante-1954, si sono aggiudicati anche la quarta edizione del “Trofeo Alessandro Ercoli”. La prima edizione del Trofeo, nel 2005, era andata all’equipaggio Nolli-Massera su MG TC nel 2005; nel 2006 a Vespa-Capponi su Fiat 508 barchetta fuori-serie e Masini-Fallai su Nardi Danese lo scorso anno.


 
 
 

24/09/2007 - XII Coppa Toscana - Classifica Finale


1 Sandrolini-Cortesi Citroen Roadster

2 Piccolo-Pianigiani Alfa Romeo 6C 1500 Sport

3 Masini-Fallai Nardi Danese 815 Sport

4 Ermini-Ermini MG A

5 Cruyt-Cruyt Riley Linx Sprite

6 Formiconi-Formiconi Jaguar XK 140 Roadster

7 Rousseau-Baggio Lancia Aprilia

8 Ermini-Bramanti Jaguar XK 120

9 Nolli-Massera MG TC

10 Menichetti-Sannitu Alfa Romeo Giulia Sprint GT

11 Orlandini-Torricelli Jaguar XK 120 DHC

12 Marzullo-Marzullo Amilcar M2

13 Bizzarri-Guerri Lancia Appia Coupè

14 Taddei-Sozzifanti Amilcar CV

15 Fasanella-Giordani Jaguar XK 150

16 Bronzini-Bronzini Fiat 508 Balilla 4 M

17 Aderenti-Fornaciari Porsche 356 A Speedster

18 Porta-Cattaneo Austin Twelve Eton Touring

19 Taddei-Taddei Lancia Augusta

20 Riva-Riva Alfa Romeo 1600 Spider

21 Manfredini-Quarantotto Siata Amica

22 Violani-Violani Fiat 508 Balilla 3M

23 Focardi-Focardi Ermini 1100 Sport

24 Morandi-Porreca Fiat 1400 A

25 Nocchi-Serresi Porsche 356 S

26 Quercioli-Quercioli Wolseley Hornet Special

27 Tassi-Fernandez Mercedes Benz 190 SL

28 Prandoni-Innocenti Fiat 1100 A

29 Rinaldi-Bartolozzi Porsche 356 C

30 Lorenzoni-Vignali Stanguellini 1100 Corsa

31 Piccini-Vennarini Mercedes Benz 350SL

32 Bierman-Bierman Jaguar XK 150 MK 2

33 Mantovani-Mantovani Triumph Spitfire MK IV

34 Tozzi-Bandini Alfa Romeo Giulietta Sprint

35 Belli-Belli Triumph 2000 Roadster

36 Gazzarrini-Riccioni MG A

37 Giorgetti-Rossi Fiat Abarth Record Monza

38 Peruzzi-Pinzani Fiat 508 Balilla

39 Stigter-Stigter Bank Jaguar MK2 3.4

40 Ercoli-Citroni Ermini 1100 sport







Abbandoni :

Campailla-Campailla Alvis Firebird DHC

Mortari-Lelli Ermini 1100 Sport

Focardi-Becattini Alfa Romeo Giulietta Spider

Di Paolo-Pietraforte Riley M2/4 Blower Special

Bonechi-Magi Cisitalia MMS Nuvolari

Romoli-Romoli Fiat 1100 Colli







Apripista :

Giubbi-Montorselli Triumph TR3

Zacchei-Zacchei Singer NINE SPORTS

Nannetti-Nannetti Triumph TR3


 
 
 

23/09/2007 - IV Trofeo Alessandro Ercoli - Classifica Finale


1 Sandrolini-Cortesi Citroen Roadster

2 Piccolo-Pianigiani Alfa Romeo 6C 1500 Sport

3 Masini-Fallai Nardi Danese 815 Sport

4 Cruyt-Cruyt Riley Linx Sprite

5 Rousseau-Baggio Lancia Aprilia

6 Ermini-Bramanti Jaguar XK 120

7 Nolli-Massera MG TC

8 Orlandini-Torricelli Jaguar XK 120 DHC

9 Marzullo-Marzullo Amilcar M2

10 Taddei-Sozzifanti Amilcar CV

11 Bronzini-Bronzini Fiat 508 Balilla 4 M

12 Porta-Cattaneo Austin Twelve Eton Touring

13 Taddei-Taddei Lancia Augusta

14 Manfredini-Quarantotto Siata Amica

15 Violani-Violani Fiat 508 Balilla 3M

16 Focardi-Focardi Ermini 1100 Sport

17 Morandi-Porreca Fiat 1400 A

18 Quercioli-Quercioli Wolseley Hornet Special

19 Lorenzoni-Vignali Stanguellini 1100 Corsa

20 Belli-Belli Triumph 2000 Roadster

21 Peruzzi-Pinzani Fiat 508 Balilla

22 Ercoli-Citroni Ermini 1100 sport







Abbandoni :

Campailla-Campailla Alvis Firebird DHC

Di Paolo-Pietraforte Riley M2/4 Blower Special

Bonechi-Magi Cisitalia MMS Nuvolari

Romoli-Romoli Fiat 1100 Colli




 
 
 

22/09/2007 - XII Coppa Toscana


foto Stefano Andorlini - Antonello Biscini

 
 
 

22/09/2007 - XII Coppa Toscana


foto Stefano Andorlini - Antonello Biscini