CAMET – Club Auto e Moto d'Epoca Toscano CAMET – Club Auto e Moto d'Epoca Toscano CAMET – Club Auto e Moto d'Epoca Toscano
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Il prossimo sabato 20 febbraio le auto del CAMET saranno presenti alla festa promossa dal Nuovo Ospedale Meyer per festeggiare il primo anniversario della struttura.

I signori soci che intendono prendere parte all’iniziativa sono pregati di rivolgersi alla segreteria, negli orari di apertura, o di inviare una mail all’indirizzo info@camet.org (specificando il propr mezzo)

Circa 40 splendide auto d’epoca trascorreranno il week end 17-18 Aprile nel nord della Toscana, tra i fascino della Versilia e la bellezza delle Alpi Apuane, durante la rievocazione storica della Coppa della Toscana, una gara di regolarità che ricorda una delle più celebri corse su strada del dopoguerra – la Coppa della Toscana – che attraversava il “Granducato” negli anni dal 1949 al 1954. Durante il percorso scatteranno i pressostati anche per il Trofeo Alessandro Ercoli, giunto alla sesta edizione, che rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del dopoguerra.

La Coppa Toscana ha, fin dalle sue prime edizioni, dedicato grande attenzione alla scelta del percorso per consentire agli equipaggi, provenienti da tutta Italia e dall’estero, di ammirare i paesaggi toscani meno noti attraversando strade che normalmente non vengono utilizzate. Per la edizione 2010, la Coppa Toscana tornerà nella fascinosa Versilia, percorrendo i lungomare di Viareggio e di Forte dei Marmi, per poi salire nei paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane fino alle celebri cave di marmo.

Le precedenti edizioni della rievocazione della Coppa Toscana hanno riscontrato grande successo per la cura della organizzazione e la importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) con prestigiosi riconoscimenti come la Manovella d’Oro e il Premio Speciale ASI.

Come ormai tradizione, nella Coppa Toscana la componente agonistica ha importanza per dare quel pizzico di brio ai trasferimenti ma non è mai preponderante sul mix di natura, cultura, arte e … piacere enogastronomico che contraddistinguono questa manifestazione che è comunque inserita nel Trofeo Marco Polo calendario ASI. Le prove a cronometro saranno scaglionate durante le due giornate della manifestazione. E’ prevista una sosta a Pietrsanta, la città natale di Eugenio Barsanti, l’inventore del motore a scoppio. Proprio in onore di Barsanti, la prova valida per il Trofeo Alessandro Ercoli partirà di fronte alla casa dove nacque il 12 Ottobre 1821.

Interessante, ed impegnativa, anche la giornata successiva quando le auto partecipanti si trasferiranno a Carrara e saliranno sulle Alpi Apuane, dove è prevista la visita alla Cava Museo del Marmo di Carrara.

E’ interessante ricordare le edizioni storiche della Coppa della Toscana, negli anni del 1949 al 1954.

La prima Mille Miglia del dopoguerra fu organizzata, in condizioni comprensibilmente precarie, nel 1947. Il vincitore fu il fiorentino d’adozione Clemente Biondetti. L’anno successivo però, l’organizzazione decise di non far passare da Firenze la corsa su strada forse più famosa al mondo. Nacque così nella mente dei dirigenti degli Automobile Club della Toscana l’idea di organizzare una corsa tutta nel “Granducato” che, seppur non avesse precedenti di rilievo, potesse compensare la delusione sofferta.

Questa manifestazione prese il nome di Coppa della Toscana.

Così nella mattina del 31 Luglio 1949 scattarono le ottanta vetture partecipanti, delle quali solo la metà giunse al termine di un percorso lungo e selettivo. Il vincitore della prima edizione fu il pilota padovano Ugo Bormioli, su una Fiat 1100 Sport approntatagli per l’occasione dal “mago” fiorentino Pasquino Ermini.

Nel 1950, le Mille Miglia tornarono ad attraversare Firenze, ma il successo della manifestazione Toscana, nata come corsa “alternativa”, fu tale che questa venne ripetuta anche in quell’anno ed in quelli successivi, fino al 1954. La Coppa della Toscana terminò quindi proprio nel 1954 quando l’Automobile Club di Firenze decise di far rinascere al suo posto un’antica manifestazione, il Circuito del Mugello.

Per maggiori informazioni : www.coppatoscana.it

Cari Soci,

la recente tragedia, che ha sconvolto la popolazione di Haiti e che ha suscitato nei cuori di tutti noi sgomento e solidarietà, non ci consente di apprestarci con serenità ai festeggiamenti previsti per il prossimo 11 febbraio del “Carnevale in Auto d’Epoca”.

Ci scusiamo con tutti coloro i quali hanno già provveduto a far pervenire la propria adesione per l’iniziativa, e comunichiamo che si è deciso di effettuare un versamento di Euro 500,00 a favore della AGIRE – Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze – che si adopera nei soccorsi alle popolazioni colpite.

Ringraziamo la direzione del Four Seasons per la collaborazione e la sensibilità dimostrate nell’occasione.

Il Consiglio Direttivo

Anche quest’anno il CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), in collaborazione col Comando della Polizia Municipale, porterà la mattina del 06 gennaio circa cinquanta splendide auto d’epoca nelle strade cittadine per portare doni ai bimbi e per rievocare quella che fino alla fine degli anni Cinquanta era una simpatica tradizione.

Il giorno dell’Epifania era infatti consuetudine per gli automobilisti fiorentini portare dei doni ai Vigili che con autorevolezza dirigevano il traffico sulle pedane delle principali piazze cittadine. Generalmente erano dolci, bottiglie e fiaschi di vino o di olio che poi finivano in dono alla mensa dei poveri. Il Corpo della Polizia Municipale di Firenze ed il C.A.M.E.T., in rappresentanza di tutti gli appassionati toscani di motori storici, si sono uniti per rinnovare questa simpatica tradizione che nelle precedenti edizioni ha richiamato nelle strade del centro storico turisti e curiosi.

Le mattina della Epifania, le auto d’epoca si divideranno in due gruppi. Il primo si troverà direttamente al Mayer alle 9.30 dove una simpatica Befana distribuirà doni ai bimbi ricoverati. Verso le 11 la Befana salirà su una Torpedo del 1930 e si dirigerà verso Piazza della Repubblica sempre scortata dalla Polizia Municipale. Alla manifestazione parteciperà anche il famoso e coloratissimo taxi Milano25 con Caterina Bellandi, sempre presente nelle attività benefiche verso i bambini.

Il secondo corteo di auto d’epoca partirà invece alle 10.00 dal Parco delle Cascine in direzione del centro città dove il Comando della Polizia Municipale ha allestito tre postazioni “vecchio stile” – al Ponte alla Carraia, Ponte Santa Trinita e Ponte Vecchio – dove un Vigile in divisa dell’epoca (con il classico copricapo e i “maniconi” bianchi) dirigerà il traffico posizionato sulla vecchia pedana a strisce bianche e nere.

Verso le ore 11.30, i due cortei di auto storiche si riuniranno in Piazza della Repubblica dove la Befana scenderà dalla sua Torpedo e, insieme a Caterina ed i soci del CAMET, distribuiranno giocattoli ai bambini presenti. Parteciperà alla distribuzione dei doni anche una delegazione dei bambini e dei genitori dell’associazione Trisomia21, ONLUS che riunisce le famiglie che hanno un figlio Down.

Il CAMET, fondato nel 1968 è una delle associazioni italiane più antiche di appassionati di motori storici. Più di 800 soci si prendono cura di un parco motoristico stimato, per difetto, in almeno 2000 vetture ed altrettanti motoveicoli. I soci del CAMET, oltre alla conservazione dei mezzi d’epoca e alla diffusione della cultura del motorismo storico, sono sempre presenti con attività benefiche a supporto delle fondazioni fiorentine.

In vista delle prossime festività Natalizie, dove un bicchiere di vino o di spumante in più possono portare ad effetti disastrosi se ci si rimette alla guida, gli enti fiorentini più attenti alla sicurezza nella strada: la Polizia Municipale, la Polizia della Strada e l’Automobile Club Firenze, in collaborazione con i due maggiori club di appassionati toscani di antichi motori, il CAMET (Club Auto Moto D’Epoca Toscano) ed il CMEF (Club Moto d’Epoca Fiorentino), hanno organizzato una esposizione di auto e moto d’epoca in Piazza Repubblica per sensibilizzare la cittadinanza alla attenzione nella guida.

Sono state esposte circa 30 auto d’epoca, dai primordi della motorizzazione, con il triciclo De Dion Buton del 1899, fino agli anni ‘70.

Una parata di modelli famosissimi e conosciuti (Maserati, Aston Martin, Porsche, Alfa Romeo, Lancia, ecc. insieme ad una Cooper Maserati di formula uno che fu pilotata da Bandini e Trintignant) ma anche le auto che appartengono alla memoria collettiva del nostro paese: Topolino, Balilla, Giulietta, Appia, 600 multipla.

In parallelo alle auto del CAMET, anche le moto, gli scooter ed i sidecar del CMEF che motorizzarono il paese prima della diffusione delle quattro ruote. Esposta anche una ambulanza d’epoca (Alfa Romeo) dei Vigili del Fuoco.

Erano presenti anche gli stand della Polizia Municipale, con una Moto Guzzi anteguerra nella livrea dei Vigili Urbani di Firenze, quello della Polizia della Strada, che hanno mostrato il funzionamento delle apparecchiature di rilevamento del tasso alcoolemico e degli autovelox, e quello dell’Automobile Club Firenze, con un simulatore di guida dove gli interessati hanno potuto testare le loro capacità di guida- sicura.

Nel gazebo del CAMET sono stati distribuiti dei campioni di test per il tasso alcolico da utilizzare prima di mettersi alla guida.

Grande successo di pubblico e visibilità nei media (La Nazione e TG3 hanno dedicato ampio spazio all’evento) per le auto e le moto storiche esposte.