Si terrà sabato 13 e domenica 14 marzo la tradizionale mostra dinamica per auto sportive d’epoca costruite entro il 1960. Le verifiche si terranno sabato 13 marzo dalle ore 14 alle ore 18 presso la Bettini Automobili in Via Empoli 4 a Firenze e domenica 14 marzo dalle ore 8 alle ore 9 in Piazza S.S. Annunziata a Firenze. La partenza della gara è invece prevista sempre per la domenica 14 marzo alle ore 9 in Piazza S.S. Annunziata.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi alla Segreteria del CAMET oppure scrivere una mail a info@firenzefiesole.it
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Circa 40 splendide auto d’epoca trascorreranno il week end 17-18 Aprile nel nord della Toscana, tra i fascino della Versilia e la bellezza delle Alpi Apuane, durante la rievocazione storica della Coppa della Toscana, una gara di regolarità che ricorda una delle più celebri corse su strada del dopoguerra – la Coppa della Toscana – che attraversava il “Granducato” negli anni dal 1949 al 1954. Durante il percorso scatteranno i pressostati anche per il Trofeo Alessandro Ercoli, giunto alla sesta edizione, che rende onore ad uno dei pionieri del motorismo storico italiano e grande appassionato delle vetture prodotte dal costruttore fiorentino Pasquino Ermini che rivaleggiarono con Ferrari e Maserati negli anni del dopoguerra.
La Coppa Toscana ha, fin dalle sue prime edizioni, dedicato grande attenzione alla scelta del percorso per consentire agli equipaggi, provenienti da tutta Italia e dall’estero, di ammirare i paesaggi toscani meno noti attraversando strade che normalmente non vengono utilizzate. Per la edizione 2010, la Coppa Toscana tornerà nella fascinosa Versilia, percorrendo i lungomare di Viareggio e di Forte dei Marmi, per poi salire nei paesaggi mozzafiato delle Alpi Apuane fino alle celebri cave di marmo.
Le precedenti edizioni della rievocazione della Coppa Toscana hanno riscontrato grande successo per la cura della organizzazione e la importanza delle vetture partecipanti, tanto da risultare più volte premiate dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) con prestigiosi riconoscimenti come la Manovella d’Oro e il Premio Speciale ASI.
Come ormai tradizione, nella Coppa Toscana la componente agonistica ha importanza per dare quel pizzico di brio ai trasferimenti ma non è mai preponderante sul mix di natura, cultura, arte e … piacere enogastronomico che contraddistinguono questa manifestazione che è comunque inserita nel Trofeo Marco Polo calendario ASI. Le prove a cronometro saranno scaglionate durante le due giornate della manifestazione. E’ prevista una sosta a Pietrsanta, la città natale di Eugenio Barsanti, l’inventore del motore a scoppio. Proprio in onore di Barsanti, la prova valida per il Trofeo Alessandro Ercoli partirà di fronte alla casa dove nacque il 12 Ottobre 1821.
Interessante, ed impegnativa, anche la giornata successiva quando le auto partecipanti si trasferiranno a Carrara e saliranno sulle Alpi Apuane, dove è prevista la visita alla Cava Museo del Marmo di Carrara.
E’ interessante ricordare le edizioni storiche della Coppa della Toscana, negli anni del 1949 al 1954.
La prima Mille Miglia del dopoguerra fu organizzata, in condizioni comprensibilmente precarie, nel 1947. Il vincitore fu il fiorentino d’adozione Clemente Biondetti. L’anno successivo però, l’organizzazione decise di non far passare da Firenze la corsa su strada forse più famosa al mondo. Nacque così nella mente dei dirigenti degli Automobile Club della Toscana l’idea di organizzare una corsa tutta nel “Granducato” che, seppur non avesse precedenti di rilievo, potesse compensare la delusione sofferta.
Questa manifestazione prese il nome di Coppa della Toscana.
Così nella mattina del 31 Luglio 1949 scattarono le ottanta vetture partecipanti, delle quali solo la metà giunse al termine di un percorso lungo e selettivo. Il vincitore della prima edizione fu il pilota padovano Ugo Bormioli, su una Fiat 1100 Sport approntatagli per l’occasione dal “mago” fiorentino Pasquino Ermini.
Nel 1950, le Mille Miglia tornarono ad attraversare Firenze, ma il successo della manifestazione Toscana, nata come corsa “alternativa”, fu tale che questa venne ripetuta anche in quell’anno ed in quelli successivi, fino al 1954. La Coppa della Toscana terminò quindi proprio nel 1954 quando l’Automobile Club di Firenze decise di far rinascere al suo posto un’antica manifestazione, il Circuito del Mugello.
Per maggiori informazioni : www.coppatoscana.it
Sabato 21 febbraio le auto del CAMET erano presenti alla festa IL MEYER PER AMICO promossa dal Nuovo Ospedale Meyer per festeggiare il primo anniversario della struttura. La festa è iniziata alle 9,30 per terminare verso le 17.00.
Hanno partecipato tantissimi bambini. Tante animazioni, laboratori, clown, Mukki Latte con panna e cialdoni, zucchero filato e tanta cioccalata. Alberto Gilardino è stato il padrino della manifestazione. Naturalmente radio, giornali e televisioni hanno dato grande risalto all’evento.
Importante la presenza delle auto del Club, sempre ammiratissime. Divertimento per i soci che hanno aderito alla iniziativa e … al pranzo ai Ricchi di Cercina.
Nella circolare di dicembre è riportato il codice IBAN del CAMET errato.
Il codice corretto è il seguente: IT21Q 08802 02800 00000 0064881
La Segreteria
Anche quest’anno il CAMET (Club Auto Moto d’Epoca Toscano), in collaborazione col Comando della Polizia Municipale, porterà la mattina del 06 gennaio circa cinquanta splendide auto d’epoca nelle strade cittadine per portare doni ai bimbi e per rievocare quella che fino alla fine degli anni Cinquanta era una simpatica tradizione.
Il giorno dell’Epifania era infatti consuetudine per gli automobilisti fiorentini portare dei doni ai Vigili che con autorevolezza dirigevano il traffico sulle pedane delle principali piazze cittadine. Generalmente erano dolci, bottiglie e fiaschi di vino o di olio che poi finivano in dono alla mensa dei poveri. Il Corpo della Polizia Municipale di Firenze ed il C.A.M.E.T., in rappresentanza di tutti gli appassionati toscani di motori storici, si sono uniti per rinnovare questa simpatica tradizione che nelle precedenti edizioni ha richiamato nelle strade del centro storico turisti e curiosi.
Le mattina della Epifania, le auto d’epoca si divideranno in due gruppi. Il primo si troverà direttamente al Mayer alle 9.30 dove una simpatica Befana distribuirà doni ai bimbi ricoverati. Verso le 11 la Befana salirà su una Torpedo del 1930 e si dirigerà verso Piazza della Repubblica sempre scortata dalla Polizia Municipale. Alla manifestazione parteciperà anche il famoso e coloratissimo taxi Milano25 con Caterina Bellandi, sempre presente nelle attività benefiche verso i bambini.
Il secondo corteo di auto d’epoca partirà invece alle 10.00 dal Parco delle Cascine in direzione del centro città dove il Comando della Polizia Municipale ha allestito tre postazioni “vecchio stile” – al Ponte alla Carraia, Ponte Santa Trinita e Ponte Vecchio – dove un Vigile in divisa dell’epoca (con il classico copricapo e i “maniconi” bianchi) dirigerà il traffico posizionato sulla vecchia pedana a strisce bianche e nere.
Verso le ore 11.30, i due cortei di auto storiche si riuniranno in Piazza della Repubblica dove la Befana scenderà dalla sua Torpedo e, insieme a Caterina ed i soci del CAMET, distribuiranno giocattoli ai bambini presenti. Parteciperà alla distribuzione dei doni anche una delegazione dei bambini e dei genitori dell’associazione Trisomia21, ONLUS che riunisce le famiglie che hanno un figlio Down.
Il CAMET, fondato nel 1968 è una delle associazioni italiane più antiche di appassionati di motori storici. Più di 800 soci si prendono cura di un parco motoristico stimato, per difetto, in almeno 2000 vetture ed altrettanti motoveicoli. I soci del CAMET, oltre alla conservazione dei mezzi d’epoca e alla diffusione della cultura del motorismo storico, sono sempre presenti con attività benefiche a supporto delle fondazioni fiorentine.
In vista delle prossime festività Natalizie, dove un bicchiere di vino o di spumante in più possono portare ad effetti disastrosi se ci si rimette alla guida, gli enti fiorentini più attenti alla sicurezza nella strada: la Polizia Municipale, la Polizia della Strada e l’Automobile Club Firenze, in collaborazione con i due maggiori club di appassionati toscani di antichi motori, il CAMET (Club Auto Moto D’Epoca Toscano) ed il CMEF (Club Moto d’Epoca Fiorentino), hanno organizzato una esposizione di auto e moto d’epoca in Piazza Repubblica per sensibilizzare la cittadinanza alla attenzione nella guida.

Sono state esposte circa 30 auto d’epoca, dai primordi della motorizzazione, con il triciclo De Dion Buton del 1899, fino agli anni ‘70.
Una parata di modelli famosissimi e conosciuti (Maserati, Aston Martin, Porsche, Alfa Romeo, Lancia, ecc. insieme ad una Cooper Maserati di formula uno che fu pilotata da Bandini e Trintignant) ma anche le auto che appartengono alla memoria collettiva del nostro paese: Topolino, Balilla, Giulietta, Appia, 600 multipla.
In parallelo alle auto del CAMET, anche le moto, gli scooter ed i sidecar del CMEF che motorizzarono il paese prima della diffusione delle quattro ruote. Esposta anche una ambulanza d’epoca (Alfa Romeo) dei Vigili del Fuoco.
Erano presenti anche gli stand della Polizia Municipale, con una Moto Guzzi anteguerra nella livrea dei Vigili Urbani di Firenze, quello della Polizia della Strada, che hanno mostrato il funzionamento delle apparecchiature di rilevamento del tasso alcoolemico e degli autovelox, e quello dell’Automobile Club Firenze, con un simulatore di guida dove gli interessati hanno potuto testare le loro capacità di guida- sicura.
Nel gazebo del CAMET sono stati distribuiti dei campioni di test per il tasso alcolico da utilizzare prima di mettersi alla guida.
Grande successo di pubblico e visibilità nei media (La Nazione e TG3 hanno dedicato ampio spazio all’evento) per le auto e le moto storiche esposte.



La nostra iniziativa ha avuto un grande successo di pubblico oltre che a portare ancora l’attenzione dei media sul motorismo storico.
Rilevante anche il successo (come numero di donazioni tramite la vendita di libri) della ONLUS Trisomia21 Firenze, a supporto dei genitori con figli Down.
Altre foto della manifestazione sono riporate su Facebook, cercando “CAMET Club Auto Moto d’Epoca Toscano“.
La Nazione ci ha poi ospitato prima e dopo la manifestazione.
Importanti anche i servizio del TG3, di Rete 37 e di Toscana TV.
Trasmettiamo qualche link con i siti che hanno parlato di noi ed il collegamento con www.tgnews.it per visionare il servizio trasmesso da TGT :
> http://www.tgtnews.it/index.php/11/Firenze/25506.html
> http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.12.05.17.10
> http://www.ilcittadinoonline.it/index.php?id=20765

Grande successo per l’evento organizzato dalla UIGA (Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive) per Viva l’Auto ( www.vivalauto.it ) con una serie di manifestazioni che è culminata con l’elezione dell’Auto Europa 2010 : la Peugeot 3008.
Le 19 auto che hanno concorso al premio hanno avuto delle madrine d’eccezione con 6 “auto da sogno” (come le ha definite la stampa) dei soci del CAMET, alcuni dei quali appartenenti alla scuderia degli Allegri Piloti.
Le nostre auto sono state esposte per tutto il week end ed hanno accompagnato la vincitrice nel giro d’onore, la domenica pomeriggio, per le strade di Firenze… anche in Piazza del Duomo, proprio prima della chiusura al traffico !!
Grande ritorno di immagine per il club e per le nostre auto, sia sui giornali che nelle televisioni locali e nazionali (TG2 motori e TG3).
Le foto sono sul sito del CAMET e su www.vivalauto.it
Il video della “sgambata” per le vie del centro è su : www.youtube.com, cercando : CAMET68 oppure : http://www.youtube.com/watch?v=3BmGeISyMDA
E’ ormai divenuto un gradito appuntamento il raduno di autunno a Settimello, inserito nel nutritissimo programma che il circolo MCL organizza ormai da tanti anni nell’ambito delle manifestazioni di “Ottobre Insieme”.
La mattina della domenica 11 Ottobre almeno una quarantina di macchine del CAMET hanno lasciato i loro garage per dirigersi verso Settimello. Tante le auto del CAMET, dicevamo, ma anche di altri Club fiorentini che hanno letto della manifestazione sul programma di Ottobre Insieme e sui bollettini che il nostro CLUB invia per posta elettronica agli appassionati. Immancabile il conte Felice di Tocco, uno dei fondatori del CAMET e pioniere del motorismo storico italiano. I nostri raduni sono, prima di tutto, occasione di incontrare gli amici ed i saluti e le chiacchiere non mancano mai, in attesa di avviare i motori per la manifestazione.
Tra le auto partecipanti, è comparsa una allegra 2CV Charleston condotta dalla signora Giustilia Mazzoni, socia del CAMET da qualche anno, ma alla sua prima partecipazione ad un nostro raduno.
E che raduno !
Nella mattinata era prevista infatti la quinta ed ultima prova del Campionato Sociale. I motori rombavano, i cronometri si caricavano, i navigatori – cronometristi si concentravano sul percorso, disegnato come sempre dal poliedrico Agostino Barlacchi. La tensione era al massimo attendendo il via dei cronometristi. Infatti, considerata la importanza della prova, la rilevazione dei tempi è stata affidata alla Federazione Cronometristi Toscana.
La signora Giustilia era sola ed inesperta di queste gare ed è stata quindi “affidata” ad un navigato regolarista, Leonardo Antonelli, che avrebbe fatto da co-equipier.
Emozionante la gara, bella la sgambata per le nostre nonnette nelle colline e la sosta per il rinfresco da Carmagnini del 500. Tornati a Settimello ed esposte le auto alla ammirazione del pubblico, gli equipaggi si sono diretti per il pranzo al circolo MCL. Splendida, come sempre, l’ospitalità degli amici del circolo MCL di Settimello. Dopo il pranzo, interrotto da svariati applausi ai provetti cuochi – tutti volontari – del circolo, si è tenuta la premiazione dei primi classificati della prova di regolarità e la consegna delle targhe ricordo. Omaggi per tutti per ricordare delle ore piacevoli passate tra amici vecchi e nuovi.
Parlando infine di classifiche ….
La nostra signora Giustilia, con la sua sbarazzina 2 Cavalli, del tutto inesperta ed alla prima partecipazione ad un raduno del club … si è classificata al primo posto! Quando si dice “outsider” !
Al secondo posto Oliviero Mazzoni e sul terzo gradino del podio il nostro VicePresidente Niccolò Bronzini, con la sua Balilla. Fuori classifica il leader del Campionato Sociale, Giovanni Rousseau.
Occasione perduta quindi per Roberto d’Angelo che – se avesse vinto la prova – si sarebbe trovato a pari merito con Giovanni. Roberto si è classificato solo al settimo posto e si “accontenterà” della piazza d’onore nel Campionato Sociale CAMET 2009.
Tornando alla prova di Settimello, al quarto posto uno degli equipaggi storici del nostro Club, Giulio Piaggio e signora, sulla loro bellissima Siata. Al quinto posto un altro equipaggio outsider : Marialisa Tabucchi. Outsider … sì … ma figlia d’arte (da papà Maurizio).
Appuntamento alla cena degli auguri per la premiazione del Campionato Sociale ed arrivederci al 2010 con Agostino Barlacchi e gli splendidi amici del MCL Settimello
Foto : Roberto d’Angelo e Antonello Biscini